LA NOSTRA STORIA |
La Daniela Piazza Editore č presente nel settore editoriale dal 1972, quando la signora Daniela Piazza ha partecipato alla costituzione delle Grafiche Alfa Editrice. Otto anni dopo la stessa signora Piazza ne assorbe la produzione in una ditta che porterą appunto il suo nome Daniela Piazza Editore. La prima pubblicazione fu Torino immagini di una cittą sconosciuta che venne tradotta in francese, inglese, tedesco, spagnolo e russo. Lazienda si identifica fin dagli albori in una produzione che, non rinunciando agli stretti legami con la societą storica, culturale ed artistica piemontese, č contemporaneamente aperta a temi di interesse nazionale. Laffermazione di questa linea editoriale č stata resa possibile dal fatto che sia stato privilegiato laspetto qualitativo ed artistico |
| artistica piemontese, č contemporaneamente aperta a temi di interesse nazionale. Laffermazione di questa linea editoriale č stata resa possibile dal fatto che sia stato privilegiato laspetto qualitativo ed artistico | |
CHI SIAMO |
Daniela Piazza, vive e lavora a Torino, dove oltre 30 anni fa ha poggiato le basi per la nascita, e successiva crescita, dellomonima casa editrice. Nel 1976 Daniela Piazza entra a far parte della Famija Turinčisa, dove si occupa, come presidente, dellorganizzazione di manifestazioni di vario genere, come ad esempio il Carnevale Benefico della Famija Turinčisa e la festa patronale di San Giovanni in collaborazione con la Cittą di Torino. Nel 1981 entra a far parte dellAIDDA ( Associazione Impeditricie Donne Dirigenti dAzienda), associazione mondiale di categoria con diritto di partecipazione allassemblea della Confindustria. Nel mese di marzo dello stesso anno, a Roma in Campidoglio le viene assegnato, con altre autoritą del mondo della cultura e dello spettacolo, il Premio Simpatia |
| artistica piemontese, č contemporaneamente aperta a temi di interesse nazionale. Laffermazione di questa linea editoriale č stata resa possibile dal fatto che sia stato privilegiato laspetto qualitativo ed artistico | |
CONVERSAZIONE |
Torino, 9 maggio 2007, incontro
Daniela Piazza, cara amica ed editore speciale che sta allestendo il suo stand per la
Fiera del Libro: Venti anni di fiera e venti anni di Daniela Piazza Editore. Michele Florio sulla Gazzetta del Popolo definisce la Daniela Piazza Editore "la farfalla che vola sul Piemonte" a proposito del suo simbolo e definisce te come "la signora delle parole scritte"... In realtą quella che tutti riconoscono come farfalla č la lettera greca alfa stilizzata, studiata nel 1972 da Giovanni Brunazzi per "Grafiche Alfa e Daniela Piazza" diventata poi definitivamente Daniela Piazza Editore. Mi identifico con quella farfalla in cui cč parte della mia essenza: leggerezza e colori... Ma anche so di essere permeata di forza.... Ho iniziato a fare leditore negli anni 70 e non era semplice, soprattutto per una donna... ora sono arrivata a trentacinque anni di attivitą spendendo tutta me stessa. Per quanto riguarda leleganza... non so che dire... Amo il mio lavoro e lo faccio con uno stile che per forza č personale. Incontro gli autori, mi confronto con loro per ogni cosa. In casa editrice cč un team che si prende cura di tutto: dagli scritti alle copertine, amo gli spazi bianchi che danno respiro alle parole. Non amo gli aggettivi lusinghieri, ma apprezzo la meritocrazia. Non sopporto i superlativi. Torino, 9 maggio 2007, bevendo un bicchiere di Barbera |