Questo volume contribuisce a tenere vivo il ricordo di
Diego de Castro, personaggio insigne e poliedrico, professore di
Statistica presso la Facoltà di Economia e Commercio di Torino e
direttore dell’Istituto di Statistica, da lui fondato in quella stessa
facoltà nel 1938.
Tra il 1948 e il 2002, de Castro affiancò all’attività didattica e di
ricerca quella pubblicistica: per "La Stampa" di Torino e "Il Piccolo"
di Trieste egli scrisse oltre 500 articoli, divulgando la scienza
statistica e commentando fenomeni sociali contemporanei.
Una selezione dei suoi lavori è contenuta in questo volume, che
raccoglie inoltre contributi e ricordi di alcune persone che ebbero il
privilegio di conoscerlo. Tra loro, Alcide De Gasperi, Claudio Magris,
Paolo Rumiz, Sergio Roda.
Storico, diplomatico, studioso dai molteplici interessi culturali e
sociali, nacque a Pirano, in Istria, nel 1907, De Castro "ha giocato un
grande ruolo storico, soprattutto quale Consigliere politico durante i
difficili anni della questione di Trieste. Ha svolto questo ruolo
fondamentale con una straordinaria capacità di abbinare passione e
saggezza, con una lucida coscienza dell’importanza centrale che tale
questione aveva per lui, per i triestini e per gli esuli istriani, per
l’immemore Italia e per l’Occidente, e insieme della relatività di tale
drammatica vicenda, coscienza che non gli ha certo impedito di vivere la
sua missione con un impegno radicale" scrisse di lui Claudio Magris.
Nel 1993 egli creò la Fondazione "Franca e Diego de Castro", a favore
delle due Facoltà di Economia di Torino e di Trieste, come segno
concreto del suo interesse al bene comune dell’Italia e della sua
volontà di non arrendersi di fronte alla prospettiva di vedere
l’università italiana precipitare sempre più verso il basso
Diego De Castro è stato professore Ordinario di
statistica nelle Università di Torino e Roma, socio onorario della Società
Italiana di Statistica, socio a vita dell’International Statistical
Institute, socio onorario del Comitato di Trieste e Gorizia dell’Istituto
per la storia del Risorgimento italiano.
Ha scritto numerosissimi lavori tra cui, nel 1999 pubblica la sua ricca
autobiografia dal titolo Memorie di un novantenne. Trieste e L’Istria.