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LA MONTAGNA INSEGNA
Saperi e sapori delle vallate alpine
a cura di Marcella Filippa

La Montagna insegna èun’ampia e inedita ricerca sulle vallate alpine italiane e francesi, che ha coinvolto studiosi e ricercatori di entrambi i paesi. Si parla di ricette, cibi della tradizione, saperi femminili, i prodotti tipici, le filiere, la riproposizione di prodotti e coltivazioni abbandonate e ora ripristinate in piccole aree, valorizzando forme narrative, tradizioni orali, modi di dire, proverbi, in un costante rapporto fra memoria e storia. La mobilità geografica degli abitanti ha modificato il patrimonio culinario e i modi di cucinare, introdotto nuovi prodotti e differenti elaborazioni dei piatti. Scambi, intrecci, prestiti, contaminazioni, caratterizzano tali vallate, facendo emergere una montagna in movimento, varietà, aperture, identità in mutamento, modificatesi nel tempo e attraverso processi di storicizzazione. Il libro vuole essere valorizzazione, restituzione e rivisitazione di antiche ricette, proposte in forme e varianti capaci di rispettare la tradizione ma anche di dialogare con l’oggi, con le giovani generazioni, con le donne e gli uomini che vorranno consapevolmente conoscere, proporre e mangiare quei piatti, scrigni di ricchezze e storie, patrimonio di una rinnovata dimensione narrativa e culturale delle vallate alpine.La ricerca ha riportato alla luce, riproposto e valorizzat questo patrimonio inedito.

Marcella Filippa studiosa di storia sociale e della soggettività, è direttore della Fondazione Vera Nocentini, e docente all’Istituto Europeo di Design di Torino. Ha ottenuto la specializzazione presso l’Università di Lione, ha lavorato all’Università di Cambridge, ha collaborato con l’Università di Torino e di altre città italiane ed europee. Giornalista pubblicista, vincitrice di premi letterari e giornalistici, collabora a periodici e riviste, ha curato mostre, è autrice di saggi e di testi tra cui Mia mamma mi raccontava che da giovane andava a fare i mattoni (1982), Avrei capovolto le montagne (1990), tradotto in spagnolo nel 2006, Dis-crimini (1998), La morte contesa (2001), con Giorgina Levi di Eravamo come uccelli sperduti (1989), e curatrice di volumi collettanei come Il cibo dell’altro (2003). E’ presidente della Conservatoria delle cucine mediterranee del Piemonte.

Pagg.: 228 - Formato 17x24 cm - Brossura con alette  - illustrazioni a colori
Prezzo: € 20,00
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