linea-verticale.jpg (7048 byte)
aaaaaaa

Il caso Ramorino
di Antonio Di Paola   Irene Affede

Gli Autori hanno voluto offrire ai lettori una versione "corretta" degli avvenimenti della seconda fase della prima guerra d’Indipendenza italiana, aderente il più possibile ai documenti di quell’epoca. Essi non sono stati animati dalla presunzione di voler essere a tutti i costi "revisionisti", ma hanno esclusivamente spogliato il personaggio Ramorino delle responsabilità non sue, attribuibili, invece, al Re Carlo Alberto, ai suoi figli Ferdinando e Vittorio, ai democratici, a tutti coloro che vollero riprendere, sconsideratamente, il 20 marzo 1849, la guerra contro l’Austria A Novara, dopo soli quattro giorni di guerra, i Piemontesi subirono una umiliante sconfitta. Quali furono le cause di quel disastro? Secondo gli Autori, nel "caso Ramorino", la storia, che di solito è scritta dai vincitori, prevale nella versione dei perdenti. Essa è, per dirla con Sergio Romano, "un impasto di ideali e di fango, in cui non è mai facile calcolare con esattezza la dose degli uni e la dose dell’altro".

Antonio Di Paola, nato a Formia, nel Lazio, vive e lavora a Varese. Esperto di storia militare e appassionato di storia americana, è laureato in Giurisprudenza. Ha pubblicato libri in materia tributaria. Questa è la sua prima opera da studioso di storia risorgimentale.
Irene Affede, nata a Roma, vive a Varese. È redattrice del periodico romano "Il Cenacolo". Esperta di letteratura cinese, laureata in Lettere Antiche, collabora come volontaria nei musei locali.

Pagg.: 232 - Formato 17x21 cm - Brossura con alette  
Prezzo: € 20,00
              ORDINA