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INTERNOS
Acrobazie senza rete 
nel gran circo della memoria
di Carlo Zona

Già scorrendo, come di solito si fa, la breve premessa dell’Autore ed i titoli dei racconti si ha la percezione di essere di fronte ad un’opera originale che poco ha in comune con cronistorie di persone e fatti. Pennellate di un quadro impressionista che, partendo da episodi dell’infanzia, tratteggiano le imperscrutabili problematiche dell’esistere. È un continuo chiedersi dei "perché", un tentare dubbioso qualche risposta, una complessa concatenazione di notizie e ragionamenti che dimostrano quanto inesplorabile sia la struttura della nostra mente. Le vicende personali e di famiglia si legano alla storia di Alpignano, alle figure umili ma ricche di umanità che hanno lasciato traccia nella vita del paese. Su tutti e su tutto, molti racconti lo dimostrano con precisa documentazione, aleggia la Storia, quella che la maggior parte degli uomini ha sempre subìto. L’educazione al rispetto dell’individuo, delle idee, del senso religioso della vita, il distacco dalla ricerca accanita della Verità, portano l’Autore ad interessarsi delle più piccole e semplici espressioni dell’uomo. Sono queste che Zona, con tocchi poetici, riesce spesso ad esaltare. Ricorrono così, come nello svolgersi della vita, racconti che alternano sorrisi ad amarezza: in tutti traspare la speranza nella saggezza dell’uomo. Tutti possiamo infatti contribuire ad un mondo migliore, camminando insieme con nuovi occhi e nuove attenzioni per chi ci sta accanto.
Anche il suono struggente di una fisarmonica o il racconto appassionato di una anziano possono addolcire il cuore. Penso sia questo il messaggio vero che i racconti di Carlo Zona vogliono offrirci.

Carlo Zona nasce ad Alpignano nel novembre 1936 (Scorpione) in una modesta casa d’affitto, quelle che ora si chiamano “di ringhiera”, in via Sommeiller. Elementari con la “mitica” maestra Giuliano, alle Riberi; ginnasio e liceo dai Gesuiti. Gli studi di Medicina all’Università di Torino lo fanno approdare ad una delle maggiori multinazionali americane del farmaco: ne ha diretto la Divisione Farmaceutica e le Relazioni Scientifiche, coordinando con varie Società Scientifiche numerosi studi clinici  in Italia. Ha abbandonato negli anni la passione per bocce, scacchi, montagna, tennis… Oggi il Padre Eterno, oltre la famiglia, gli concede letture, amicizie, buone  conversazioni… e un po’ di lavoro. Ama i gatti e gli animali in genere; meno gli “umani". Contro ogni evidenza spera nella razionalità dell'uomo e si ostina a credere che, solo attraverso comprensione e tolleranza, i giovani potranno forgiare un mondo migliore.

Pagg.: 272 - Formato 17 X 24 cm - Brossura con alette 
Prezzo: € 16,00
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