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Hot
jazz - Volume II di Giorgio Lombardi A distanza di un anno dalla pubblicazione del I° volume dellopera "Hot Jazz", specificatamente dedicato alla scuola New Orleans "nera" (Oliver, Morton, Armstrong, Bechet, ecc...), Giorgio Lombardi completa, con la stampa del II° volume quella che è considerata la più importante retrospettiva sul jazz tradizionale pubblicata in Italia. Questo volume infatti analizza a fondo la scuola Dixieland "bianca" partendo della terminologia stessa del nome, nelle sue articolazioni neworleanese, newyorkese e chicagoana, sino alle ultime correnti a cavallo tra il diexie-swing e il mainstream, e attraverso musicisti come La Rocca, Bix, Nichols, Venuti, Condon, Russel, Teagarden ed altri esamina tutta la sua evoluzione. Al pari del primo volume anche questo secondo è corredato di un CD nel quale, a fianco di alcune pietre miliari del dixieland, figurano delle rarità e degli inediti che forniranno ai collezionisti ed agli appassionati del genere momenti musicali indimenticabili. Giorgio Lombardi: giornalista e critico musicale specializzato nel ramo collabora da molti anni con la rivista Musica Jazz di Rusconi, con la Rai, con il Corriere Mercantile di Genova ed altre testate.Quale esperto di jazz tradizionale ha fatto parte del comitato di redazione della "Grande enciclopedia del Jazz" edito dalla Curcio nel 1980-81 (opera ristampata nel 1991). Per la De Agostini ha pubblicato nel 1990 una Guida alla Discoteca, in collaborazione con Mario Luzzi, a corredo dellopera "I maestri del Jazz". Nel 1993 ha pubblicato per leditore De Rubeis il volume "New Orleans-Chicago-New York", la più ampia retrospettiva sul jazz tradizionale che sia stata pubblicata in Italia. Nel 1994 è stato chiamato a far parte del comitato di esperti (comprendente Pino Candini, Franco Fayenz, Vittorio Franchini, Salvatore Biamonte, Maurizio Franco ) che ha redatto il volume "Gente del Jazz" edito dalla BMW in occasione del decennale del festival di Verona. Nel 1998 è stato chiamato a collaborare alla realizzazione dellopera "Il jazz: i dischi, i musicisti, gli stili" coordinata da Marcello Piras ed edita in versione cd-rom dagli Editori Riuniti Multimedia. Direttore artistico del Louisiana Jazz Club di Genova (di cui fu uno dei fondatori) ha propiziato la costituzione del Museo del Jazz (www.italiajazzinstitute.com) il primo Centro Studi e Ricerche bio-biblio-disco-grafiche sulla musica afro-americana a livello nazionale inaugurato nel novembre del 2000. Pagg. 318 -
formato 17 x 24 cm - Brossura - Fotografie in bianco e nero |