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Per coerenza
Stralci di vita di un militante di sinistra non pentito
di Diego Novelli

Più che un’autobiografia dell’autore l’ultimo libro "Per Coerenza" di Diego Novelli è una testimonianza attraverso il racconto di esperienze vissute intensamente da parte di "un militante della sinistra non pentito". A fuoco risulta, in particolare la bella figura del padre, un tecnico di "eccellenza", si direbbe oggi, che per coerenza rifiuta la tessera del Partito Nazionale Fascista, precipitando la famiglia da uno stato di agiato benessere ad una condizione di dignitosa povertà. L’affondo verso le origini spiega e illustra il profondo radicamento del personaggio Diego Novelli – la sua "coerenza" intima si potrebbe dire parafrasando il titolo – con la realtà di Torino che lo porterà a essere forse il sindaco più rappresentativo, di certo, il più amato della città.
Calde le pagine sulle traversie politiche e finanziarie del padre, ed anche quelle sull’infanzia dai primi bombardamenti su Torino, allo sfollamento, alla scelta della lotta partigiana dei due fratelli maggiori Walter ed Ezio. Dal 1945 ai giorni nostri l’Autore rivisita il suo passato: dall’ingresso a soli 19 anni nella redazione piemontese de "l’Unità", alle vicende politiche italiane e internazionali contrappuntati da eventi che segnano la militanza del protagonista (come i fatti di Ungheria del 1956).
L’itinerario personale si intreccia con la storia politica della sinistra e con i fatti e le personalità conosciute durante "il mestiere di sindaco": dai fratelli Agnelli al Cardinale Michele Pellegrino. Sono XXIX capitoli attraverso cui si dipana il vissuto dell’autore sino alle ragioni ultime di una scelta, dopo amare esperienze, compiuta "per coerenza" in difesa di valori come "la questione morale" considerata prioritaria, pre-politica. Novelli si ostina a credere nella politica. Politica quale scelta di vita individuale e collettiva nell’ambito di un processo animato da un movimento ideale che tende alla trasformazione della realtà in cui viviamo e in cui siamo impegnati ad operare. Politica come servizio. Si, servizio, inteso però non come sacrificio nel quale sublimarsi, ma quale possibilità di gratificazione nel sentirsi parte di un processo di trasformazione della società.

Pagg. 216 - formato 13 x 21 cm - Brossura - Prezzo: €10,00               ORDINA